
Bau bau micio micio è il soprannome della nostra famiglia. Il capofamiglia sono io , naturalmente; sono nata nei dintorni di roma, non mi ricordo bene perchè
ero molto piccola e non ho il certificato dei cani di razza, il 13 Aprile 2002. Mi chiamo Jodie, Gioggio per gli amici, e sono arrivata in questa famiglia verso
i primi di giugno dello stesso anno. Quando sono arrivata, o meglio
quando sono venuti a prendermi, ho conosciuto Laura, i miei fratelli umani Dado e Chicca,
cioè i suoi figli e Manu detta il Giaguaro. Ero un batuffolo tutto bianco, ma soprattutto ero l'unica che camminava a 4 zampe, gli altri tranne quando giocavano
con me, usavano solo 2 zampe per camminare.... non ho mai capito il perchè di questa cosa.....beh sorvoliamo !
Dopo pochi giorni, Laura e Manu, portano a casa un coso tutto grigio, di nome Thomas, Tom per gli amici, dicendomi che era un fratellino per me, era molto strano,
piccolissimo , tutto grigio,
l'unica cosa che avevamo in comune era che camminavamo entrambi a 4 zampe; avevo le idee molto confuse perchè in totale avevo tre "fratelli" due umani e uno animale,
ma eravamo profondamente differenti l'uno dall'altro; capiì al volo che la mia famiglia era un po' particolare e questa cosa cominciava a piacermi. Il
tempo passava in fretta, e mentre io ero diventata abbastanza grande, mi dicono che appartenga alla razza dei maremmani, Tom restava sempre piccolo e così per
poter giocare con lui dovevo sdraiarmi per terra, ma mi strillavano sempre perchè dicevano che facevo male a Tom; insomma lui poteva sdraiarsi su di me, io non
potevo su di lui. Un giorno mi portarono da mio zio (umano), un tipo fichissimo che addestra i cani, perchè ero un po' ribelle e
così sono stata con lui per circa due mesi, insomma ho fatto un corso accellerato di bon ton.
Sono stata educata al rispetto di tutti e così ho cominciato
a combinare meno guai, col il tempo mi hanno soprannominato la contessa, perchè quando vado al parco e ci sono i miei simili che litigano e ringhiano, io mi giro
e me ne vado. Questo mio modo di comportarmi, non solo verso i cani ma verso tutti, animali e umani, infatti, se per strada qualche umano mi dice "oh ma che bella che sei!"
invece di mettermi a scodinzolare come fanno tutti i cani impettita e fiera tiro lungo, ha fatto si che una mattina, una gattina bianca e nera, che era stata abbandonata,
mi seguisse dal parco fino a casa; Laura inizialmente non ci badò molto, ma poi arrivati davanti all'ascensore, quando si aprì la porta la gattina entrò per prima e
venne a casa con noi. Allora Laura e Manu, le diedero da bere e da mangiare e lasciarono la porta socchiusa, forse nel tentativo che se ne riandasse, ma non fu così
ed allora la famiglia si allargò; fu così che Giulietta (nome dato dai miei fratelli umani), Giuly per gli amici, entrò nella nostra grande famiglia. Abbiamo vissuto
circa 18 mesi senza new-entry, quando un giorno Laura tornò a casa con una gattina molto bella, dolcissima e paurosissima. Pensai:" ecco che la famiglia si allarga
ulteriormente", nonostante Manu si ostinasse a dire che era solo per il mese di vacanza della proprietaria. Bene da quando Bloum, così si chiama, arrivò a casa,
non si staccò mai da Laura, un passo faceva lei, uno Bloum, e questa cosa vi confido che un po' mi da fastidio, ma non lo do a vedere, e così quando la padrona tornò
Bloum non volle più andar via, e ufficialmente entrò a far parte di questa famiglia. Adesso voi penserete che ci siamo fermati qui, eh no! Manca ancora un pezzo.
Infatti, poichè Bloum è una gatta in affidamento, cioè proviene da un gattile posto sotto sequestro, Laura e Manu sono dovute andare al Canile Municipale di Roma
per regolarizzare la posizione giuridica di Bloum, e così i volontari del canile hanno chiesto loro se potevano prendere in adozione l'ultimo gatto rimasto, perchè
non lo voleva nessuno in quanto era tutto nero, un po' forastico e mezzo spelacchiato, un mostriciattolo insomma. Così dopo aver discusso con Laura, Manu ha
deciso di prenderlo, non voleva lasciarlo lì a soffrire ancora, e così ecco l'ultimo arrivo. La scelta del nome è stata abbastanza complicata, infatti si discuteva
tra Calimero, piccolo e nero, o Vampirotto, in quanto aveva i canini sporgenti per quanto era deperito; ma poichè lui ha sempre l'aria del pensatore è stato scelto
Aristotele, Ari per gli amici. Ecco vi ho presentato la mia famiglia......ops ho dimenticato di parlarvi degli umani, ma lo faranno sicuramente da soli nelle
loro pagine....... Non posso mica far tutto io!!!! Vado a riposarmi un po' dopo questa lunga faticaccia!!!